HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA

 

Ho un grosso problema che mi fa stare male e non mi permette di essere sereno/a, mi impedisce di procedere nella mia vita come vorrei, mi affatica, mi rende frustrato/a ed è più forte di me.

Da quando?

  • da tutta la vita: ho provato qualsiasi cosa, ma niente da fare;
  • da un anno e ancora non riesco ad uscirne;
  • da ieri, prima era tutto perfetto.

Anche tu sei in questa situazione?

Analizziamola insieme.

Il dizionario mi suggerisce che:

un problema è un “quesito che attende una soluzione” … o ancora “una difficoltà che richiede un adattamento particolare, o di cui si impone il superamento”.

Indipendentemente da come possiamo definirlo, un problema racchiude in sé una carica emotiva che spesso determina un’alterazione nei vari ambiti della vita e nelle relazioni. Non è forse vero che quando sei incalzato/a da qualche dinamica che ti coinvolge o senti l’urgenza di risolvere qualcosa che ti sta a cuore, inizi a focalizzare la tua attenzione unicamente su quella situazione?

E probabilmente quella preoccupazione occupa la tua mente in qualsiasi ora del giorno e della notte, nel corso di qualsiasi attività tu stia svolgendo, in qualsiasi luogo o con qualsiasi persona tu sia.

E COSA CI FACCIO CON QUESTO PROBLEMA?

Ecco una domanda che mi sentirai ripetere spesso: Questo approccio è utile?

La risposta è: Dipende, dall’utilizzo che ne fai!

  • La prima possibilità, e forse la più frequente, è che se ne faccia un utilizzo unicamente volto a lamentarsi, compiangersi, crogiolarsi e restare adagiato/a, in un atteggiamento di rassegnazione che alimenta e rinforza pericolosamente l’alibi a non agire.

Si è vero, è un’affermazione forte ed è quello che penso sulla base di ciò che, talvolta, ho vissuto o mi è capitato di osservare presso i miei clienti o in azienda.

  • L’altra, solo per pochi coraggiosi, è che sia un’opportunità funzionale per motivarti al cambiamento che determina un miglioramento della tua qualità di vita!

Tu, in quale casistica vuoi rientrare?

I matematici mi hanno insegnato che, un problema può essere stimolante e ci invita alla sfiDa (non sfiGa!), che da definizione di uno dei miei docenti, Livio Sgarbi è un’opportunità per essere la versione migliore di sé.

PER OGNI PROBLEMA C’E’ ALMENO UN’OPERAZIONE CHE LO RISOLVE

Scomponiamo il problema e analizziamolo per risolverlo con un approccio matematico:

  1. Raccogli i dati e recupera un punto di osservazione oggettivo. Considera la situazione nella sua totalità e individuane i dati utili e quelli inutili, scrivili sulla classica lista.
  2. Rielabora la situazione e stila un elenco dei tuoi talenti, abilità, capacità che questo problema ti offre l’opportunità di esercitare, impiegare, esaltare. In questo modo da un lato ti alleni ad assumere il ruolo di protagonista della tua vita e dall’altro ti orienti a trovare delle soluzioni che sono su misura per te.

Parallelamente prendi nota di ciò che ancora non hai a disposizione e che invece ti sarebbe utile per risolvere il tuo problema. Organizzati per disporne.

3. Individua le operazioni che ti avvicinano al risultato. Metti a punto un piano d’azione, definendo strategie fatte di istruzioni dettagliate sul processo, comportamenti specifici che metterai in atto sistematicamente per perseguire quel determinato risultato.

E come in ogni processo matematico che si rispetti, ci sono molti modi per arrivare alla soluzione e il metodo empirico offre i risultati migliori! Ricorda di mettere in conto che questo determina per sua stessa natura, una serie di tentativi, errori, fallimenti. Fino ad arrivare al tuo risultato!

TU, COSA VUOI FARE DEL TUO PROBLEMA, ORA?

Tutti attraversiamo momenti difficili e i miei sono stati dannatamente sconfortanti.

Per fortuna io ho incontrato dei validi professionisti che mi hanno accompagnata per mano, mi hanno mostrato le diverse angolazioni di una stessa questione e sono state capaci di guidarmi nel trasformare i miei problemi in meravigliose opportunità.

Ecco da dove nasce il mio lavoro: dalla possibilità di far scoprire ad altri ciò che ho scoperto io in primis. Sarebbe per me molto egoistico tenere questa magia solo per me e infatti sono qui che la dono a te, ora!

Cosa aspetti, scegli ciò che è bene per te, decidi di risolvere il tuo problema “matematico” con una strategia personalizzata e un metodo certo!

Io ci metto la faccia. Se da solo/a ancora non sei riuscito/a a mettere a fuoco questo problema, contattami e cercheremo insieme la soluzione, trasformandolo nella migliore esperienza della tua vita!

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