QUELLE NOTTI CHE RESTI ACCESA/O

C’è stato un tempo in cui di notte la mia mente era quasi più attiva che di giorno. Il mio cervello era un fiume in piena ricco di affluenti e ogni pensiero dava origine a una sequenza inarrestabile di variabili che a loro volta si espandevano e moltiplicavano in un interminabile effetto domino

Passavano minuti, ore, notti intere ed io sentivo suonare la sveglia consapevole di non aver spento mai l’interruttore. Durante la giornata mi sentivo stanca, rallentata, distratta, inconcludente e fortemente irritabile. I miei sforzi di restare lucida, attenta e concentrata erano vani e non poteva essere diversamente vista la quantità di energie messe in campo durante la notte!

Capita anche a te di passare in rassegna liste di cose da fare, preoccupazioni, appuntamenti da prendere, pianificazione di progetti, idee geniali che al mattino sono immancabilmente svanite nel nulla? 

Quando stai cercando di addormentarti forse nella tua testa rimbombano frasi come: 

“E se neanche stanotte riuscissi a dormire? 

Ma quando ti addormenti? 

Dormi! Devi addormentarti immediatamente!”

E scommetto che il ritmo di queste domande ed esclamazioni è crescente, incalzante, aggressivo

Bene, ci tengo che tu comprenda che in questo modo stai focalizzando la tua attenzione esattamente sul risultato che non vuoi ottenere e inoltre stai chiedendo al tuo cervello di attivarsi per rispondere a un input, mentre sarebbe molto più funzionale accompagnarlo verso una disattivazione progressiva.

COSA FARE PER DORMIRE MEGLIO

Premettendo l’utilità di rivolgersi allo specialista nel caso di disturbi secondari a stati patologici, oggi ti passerò qualche strategia per intervenire sull’insonnia, si tratti della difficoltà di iniziare il sonno o di mantenerlo.

Se ti capita di non riuscire ad addormentarti:

  1. Associa l’ambiente “notte” al riposo. Niente televisione, lavoro, telefonate. In camera da letto si dorme, al massimo si svolgono attività che inducano il sonno come la lettura e qualche altra cosa estremamente piacevole! Aiutati creando dei rituali serali che ti accompagnino gradualmente al momento di dormire.
  2. Allontana i cellulari, tutti i dispositivi elettronici e gli schermi luminosi; spegni le luci e affidati al buio
  3. Circoscrivi i rumori esterni come anche quelli interni delle voci di pensieri, ricordi, programmazioni.

Se ti svegli spesso durante la notte: 

  1. Ignora il cellulare ed evita di contare le ore, piuttosto prendi la posizione più confortevole e lasciati avvolgere dalle lenzuola e coccolare dal cuscino, anche se sei sveglia/o quello può essere comunque un momento di riposo e benessere nell’attesa che Morfeo torni a rapirti.
  2. Concentrati sulla respirazione e per rilassarti torna con la mente in un posto piacevole e familiare o immagina una situazione in cui ti senti accolta/o e accudita/o. 
  3. Aiutati facendo degli sbadigli, poco importa se inizialmente fingi di sbadigliare, il cervello non distingue tra una situazione reale e una vividamente immaginata, quindi presto inizierai a sbadigliare spontaneamente e sempre più frequentemente.

CREA LA TUA ROUTINE DI BUON RIPOSO 

Quelle che ti ho passato sono solo alcune delle buone regole per avvicinarti progressivamente al momento dell’arresto dei processi cognitivi consapevoli. Inizia sperimentandole e continua praticandole finché ne fai la tua nuova abitudine di benessere

Per info aggiuntive, per tutti gli altri strumenti o per poter disporre di una visualizzazione guidata che ti consente di addormentarti e abbandonarti beatamente a un sonno ristoratore, contattami, sarò felice di condurti nel mondo dei sogni!

La notte è il momento in cui la mente fa pulizia, crea spazio, recupera energie e si rigenera sia da un punto di vista emotivo/intellettuale che biologico/funzionale. 

Si tratta di un processo prezioso, che va tutelato e perseguito. Se hai bisogno di un coach sarà felice di aiutarti personalmente. Basta poco, inizia ora: spegni tutto, fai uno sbadiglio e il resto vien da sé. 

Sogni d’oro!

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