Dove vuoi andare?

Qualche tempo fa mi recai in agenzia per pianificare un viaggio.
La consulente mi chiese dove volessi andare ed io le risposi:

Non voglio andare in Egitto perché è troppo caldo in questo periodo; in Marocco proprio no perché mi ricorda il mio ex fidanzato; in Polinesia sogno di andarci con l’uomo della mia vita; preferirei evitare le capitali; Cuba, Messico, Thailandia, India, Kenya, Croazia, Grecia già visti.”

La signorina mi ascoltò pazientemente e poi ripeté con gentile fermezza la domanda … “Quindi dove desidera andare?”

Restai in silenzio per un attimo poi dissi: “Australia. Desidero andare in Australia”.

 

“Cosa vuoi dalla vita” non è “Cosa non vuoi”

In passato ero solita rispondere alla domanda “Cosa vuoi?” descrivendo minuziosamente ciò che non volevo … E non è propriamente la stessa cosa!

Certo, avevo le idee chiare, ma sull’aspetto sbagliato. Il risultato? Mi ritrovavo sistematicamente a ottenere cose che non volevo perché la consuetudine a fuggire da qualcosa che non mi piaceva, mi portava ad accettare ciò che restava di questa scrematura. E non era comunque ciò che desideravo.

Ora so che quella era una modalità poco utile e la applicavo in vari ambiti: da cosa mettevo in tavola, alle compagnie che frequentavo, il percorso scolastico o il lavoro che sceglievo. Tutto era frutto di un goffo tentativo di evitare qualcosa che non mi piaceva e riuscire ad allontanarmi da contesti, persone o situazioni per me sgradevoli, sembrava appagare il mio bisogno di autodeterminazione. Sembrava, perché alla fine restava sempre e comunque una frustrazione di base che prendeva le sembianze di un grillo parlante: “E’ davvero tutto qui? Se è proprio questo ciò che volevi, come mai ora non sei entusiasta, accesa, soddisfatta e indugi in questo stato di torpore esistenziale?”

Esprimi i tuoi desideri al positivo

Poi un bel giorno ho compreso la ragione di quel malessere ed ho trovato il modo di riposizionarmi al centro del mio mondo.

Come si fa? Esprimendo i desideri in modo chiaro e preciso: al POSITIVO.

A seguito di uno di quei periodi in cui sembra andare tutto a rotoli, mi sono fermata davanti allo specchio e mi sono chiesta: “Consuelo, tu cosa vuoi davvero? Chi vuoi essere, cosa ti fa stare bene, quali obiettivi vuoi raggiugere, dove vuoi andare?” Sono queste le domande che conferiscono il potere personale che ci consentono di brillare di luce propria.
Ho imparato a mettermi in ascolto, eliminare contaminazioni e rumori di sottofondo e questo mi ha consentito di individuare il vero motore delle mie azioni: la volontà di dirigermi verso ciò che so essere bello, buono e giusto per me. Oggi, saper rispondere adeguatamente alla domanda “Cosa vuoi?” mi consente di scegliere in libertà su cosa focalizzare la mia attenzione e investire le mie energie. Allenati a formulare i tuoi desideri al positivo. Questo è il primo passo per realizzarli! Preparati a stupirti di quanto sia semplice e vedrai che ci prenderai gusto!

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