COS’E’ LA DIPENDENZA AFFETTIVA

La dipendenza affettiva è una condizione patologica, ma non credere che anche una persona “emotivamente equilibrata” non sia soggetta a comportamenti sbilanciati che la allontanino dal disagio di non sentirsi all’altezza e la spingano verso la ricerca di approvazione o il voler piacere a tutti i costi. Ti è mai capitato di accettare condizioni dettate da altri solo per evitare conflitti? O di svolgere mansioni lavorative indesiderate rinunciando ad esprimere la tua opinione, solo per salvaguardare il bene comune? O ancora, a chi non è capitato di aver assecondato volontà, desideri e necessità del partner per un periodo decisamente prolungato, fino a rinunciare al proprio tempo e alla propria libertà, solo per vederlo felice, appagato e soddisfatto. Beh, apparentemente questi comportamenti parlano di una persona attenta, assennata, conciliante e certamente lo sei!

Per comprendere se stai agendo liberamente o sei vincolata/o a paure o aspettative, chiediti:

Cosa mi spinge, a mettermi da parte? 

Attenzione, la prima risposta di solito resta in superficie, tu invece ambisci a renderti consapevole, quindi vai in profondità:

Cosa accadrebbe se mi concedessi la libertà di dire e fare ciò che sento essere buono per me?

Se intuisci che si tratta di qualcosa che ha a che fare con la paura di non essere accettata/o, rispettata/o o amata/o, questo articolo è anche per te. 

Seguimi e declina ciò che leggi nella tua quotidianità!

PENSAVO FOSSE AMORE E INVECE ERANO CATENE

La dipendenza affettiva è una modalità “alterata di vivere una relazione” ed è una dipendenza a tutti gli effetti, alla stregua di quelle da cibo, droghe o social.
Si manifesta come un’esigenza, una necessità, una pulsione che genera comportamenti compulsivi: telefonate a qualsiasi ora del giorno e della notte; pretesa di stare insieme H24; richiesta di incessanti manifestazioni d’amore.
Il dipendente affettivo affida al partner la responsabilità di qualsiasi suo stato d’animo, emotivo, fisico ed arriva ad annullarsi totalmente, nell’identità e nei bisogni, in favore di un rapporto osmotico, accomodante e perverso che riconosce nell’altro la sola fonte di appagamento. Chi è affetto da dipendenza affettiva si lega morbosamente e si sottomette al partner, vive in sua funzione, è desiderosa/o di ricevere accudimento e benevolenza, in sua assenza viene sopraffatto da un senso di smarrimento pervasivo, si sente perennemente inadeguata/o e sperimenta costante disagio emotivo che si manifesta sotto forma di sensi di colpa.

Qualsiasi azione viene svolta in funzione dell’altro, nell’attesa di una reciprocità ossessiva, nell’aspettativa di un attaccamento esclusivo e alimentando l’idea di vivere una relazione d’Amore.
E indovina un po’? Spesso risposte e reazioni non sono proporzionate allo sforzo profuso e basta che il partner ritardi nell’espressione del suo apprezzamento per entrare in crisi e mettere in discussione il proprio valore.
L’identikit del soggetto colpito da questo disturbo comportamentale è quello di una persona che nutre scarsa autostima, patisce un senso di insicurezza nelle proprie risorse ed ha una personalità non ancora totalmente strutturata.
Il motivo per cui sviluppa un comportamento così fortemente condizionato in ambito relazionale risiede principalmente nella paura dell’abbandono e spesso questa stessa emozione si rivela una profezia auto avverantesi perché lo spinge ad agire assecondando istinti irrefrenabili che tendono a soffocare l’altro pur di riempire il proprio vuoto esistenziale e indurlo ad allontanarsi progressivamente.

Tutto ciò è terribilmente limitante, direi addirittura invalidante perché compromette radicalmente la qualità della vita dei soggetti coinvolti e soprattutto, è quanto di più lontano dal sentimento Amore.

L’Amore è altro! L’Amore è un’aggiunta che dà più gusto,
bellezza e armonia 
a una vita già completa, sana, appagante.

Chi soffre di dipendenza affettiva non ama. Agisce per ottenere qualcosa in cambio: attenzioni, reciprocità, sostegno, presenza, ad un livello più o meno pratico. Una relazione con queste caratteristiche è disfunzionale. 

dipendenza-affettiva

INTERROMPI QUESTA SPIRALE, ORA!

Non sei stanca/o di sopravvivere elemosinando attenzioni? Pensa a come sarebbe bello vivere nell’abbondanza che meriti! Tutto questo è possibile ed è molto più semplice di quello che pensi.

Ogni essere che viene al mondo cresce nella libertà e si atrofizza nella dipendenza”
Silvano Agosti

E allora, intraprendi questo viaggio verso una destinazione chiamata LIBERTA’ inizia a muovere con fiducia e in autonomia i primi passi volti a ristrutturarti, fortificarti e rinascere come una persona capace di vivere relazioni pienamente appaganti:

  • Chiedi aiuto per incontrare le paure che ti hanno spinto a renderti dipendente e per osservare la realtà nella sua oggettività. Questi passaggi ti saranno utili per resistere alla tentazione di cadere in schemi morbosi ed individuare comportamenti più sani da allenare sistematicamente fino a renderli delle abitudini rigeneranti.
  • Fai esperienza di relazioni diverse: frequenta nuovi contesti, fai nuove conoscenze e rivelati per la persona che sei, nei tuoi pregi e nei tuoi difetti. Concediti la libertà di far risplendere la tua luce e preparati ad essere finalmente amata/o unicamente perché sei tu! Sono queste le relazioni nutrienti che apportano valore alla tua vita e ti consentono di apportarne alle vite degli altri.
  • Ritagliati spazi e momenti di solitudine: solo passando del tempo con te stessa/o puoi conoscerti e apprezzarti fino ad innamorartene. E la grande verità è che non puoi né amare, né essere amata/o finché non impari ad apprezzare ed amare te stessa/o.

L’errore più comune che si corre nel tentativo di uscire dalla dipendenza affettiva è di sostituirla con altre forme di dipendenza. Pertanto, è utile procurarsi il supporto necessario per lasciarti definitivamente questo incubo alle spalle e decidere di metterti al centro del tuo mondo

Grazie ad un percorso di crescita personale dedicato, è più facile costruire la tua autostima e tessere la tua rete di sicurezze sane e funzionali.

Sei pronta/o a stilare l’identikit della persona che vuoi diventare, conoscere i bisogni che ti spingono ad agire per poterli appagare consapevolmente, definire la tua scala di valori per potertene cibare costantemente, scegliere accuratamente di quali emozioni, stati d’animo e pensieri alimentarti? Tutto questo è possibile, ora se fai il primo passo!

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