STOP – RESPIRA – È SOLO LA SPM

Nessuno sembra capirti, nulla ha senso, ridiscuti implacabilmente ogni singolo ambito della tua vita, ti senti emotivamente labile, hai una fame tossica e fisicamente ti senti uno schifo

Gli occhi si gonfiano inspiegabilmente di lacrime, i singhiozzi rimbombano nella tua testa, lo sconforto ti assale, ti senti sola, fragile, incapace; poi a un tratto ti trasformi in un animale feroce, una bestia ferita e irascibile, aggressiva, pronta ad attaccare spietatamente, gli occhi si iniettano di sangue, le grida ti muoiono in gola e oscilli tra smarrimento e rabbia fino a considerarti una pazza disperata sull’orlo di una crisi di nervi

Quando arrivi a sentirti estenuata da queste montagne russe emozionali, ti giudichi senza speranza, ma almeno, finalmente, tutta quella disperazione inizia a lenirsi e percepisci un leggero sollievo

Cosa ti sta accadendo? No, non sei stata rapita dagli alieni … è soltanto la sindrome premestruale. Sei una donna e gli ormoni si muovono costantemente dentro di te e, in alcune specifiche giornate, hanno il potere di scatenare l’inferno. 

QUANDO LA SPM TI ASSALE, GESTIRE CON CURA

Circoscrivere questa fase a un mal di pancia accompagnato da sbalzi di umore è fortemente riduttivo e superficiale. Il disagio e le implicazioni che ne derivano meritano di essere approfondite e condivise tra donne, come anche con l’universo dell’altro sesso, poiché sono peculiarità che determinano la sopravvivenza della specie … e questa premura ci accomuna tutti!

Il periodo premestruale è caratterizzato da una fluttuazione ormonale, che condiziona il funzionamento di neurotrasmettitori e la produzione di endorfine, responsabili del tono dell’umore. La “sindrome premestruale” si manifesta con un corollario di sintomi fisici ed emotivi molto soggettivi che iniziano circa 8/10 giorni prima dell’inizio del ciclo mestruale e di solito scompaiono nel giro di poche ore dal suo inizio. Si va dai semplici fastidi come senso di gonfiore, malumore, spossatezza, difficoltà di concentrazione, fino a disturbi veri e propri come malessere generalizzato, emicrania, alterazioni di sonno e/o appetito, dolori muscolo-tensivi, nausea, fino a importanti stati di ansia, irritabilità, crisi di pianto.

Quante volte accade? Si verifica circa una volta al mese, solo una volta al mese, il più delle volte ha una ricorrenza prevedibile e la fase più critica a livello emotivo, ha durata limitata.

Certo, questi stati d’animo che si muovono in te in modo pervasivo, non sono piacevoli e ti fanno sentire sbagliata, incompresa, in quei giorni rischi di commettere grossi danni relazionali proprio perché la tua biochimica è fortemente alterata. Di buono c’è che si tratta di una condizione transitoria, che puoi conoscere, comprendere, gestire nel modo più funzionale per te.

In fondo queste seccature sono solo gli aspetti meno piacevoli di un processo di rinnovamento che esprime il miracolo della vita di cui, in potenza, tu sei mezzo e portatrice.

CONOSCI TE STESSA

E allora vediamo come gestire la sindrome premestruale nel rispetto e nella salvaguardia di te, soprattutto in questi giorni! 

Impara a riconoscere questa condizione e ad accoglierla. Come? Ti passo la mia strategia:

  1. Entra in contatto con il tuo corpo e incontra la tua fisicità con tutte le sue caratteristiche. Se sai di soffrire di patologie o disturbi di qualsiasi genere, metti in conto che i relativi sintomi, in quei giorni del mese, possano acuirsi o ripresentarsi. Questo non rappresenta un peggioramento; è semplicemente una compresenza di fattori di disturbo che spesso si potenziano a vicenda. In situazioni straordinarie, è utile adottare misure straordinarie ed amarsi e prendersi cura un po’ di più. Non è questa una straordinaria opportunità per prestarti le attenzioni che meriti?

     

  2. Inizia a elencare i sintomi più frequenti che caratterizzano il tuo periodo premestruale, in modo da identificarli come appartenenti alle tue modalità, un po’ come il tuo carattere e le tue peculiarità fisiche. Segna l’appuntamento in agenda così che sia “atteso” e che tu sappia che ha un inizio e ha una fine, così se in quei giorni sarai meno paziente, tollerante e disponibile, saprai che c’è una ragione specifica. Tenerne conto ti rassicura sul fatto che non sei tu ad essere sbagliata, non stai dando i numeri e la vita non è contro di te … semplicemente sei nel pieno della Sindrome Premestruale, probabilmente tutto è enfatizzato dagli ormoni e questa consapevolezza ti consente di prendere le dovute contro misure, a iniziare dal prendere un bel respiro profondo e assumere una compressa di ironia e due di autoironia!
  3. Agisci attivamente con qualche accorgimento utile:
  • A livello alimentare aumenta l’apporto di acqua, vitamine, sali minerali, fibre e se il tuo corpo ti richiede uno stravizio, assecondalo senza esagerare;  
  • Rispetto alla gestione di risorse fisiche e mentali abitua l’organismo a produrre endorfine praticando costantemente attività fisica; impara a praticare yoga, esercizi di meditazione o tecniche di rilassamento e respirazione di cui poter disporre all’occorrenza per riappropriarti dell’equilibrio psico-emotivo
  • In questi giorni speciali, rallenta i tuoi ritmi quotidiani e, se necessario, cancella qualche impegno. E soprattutto, la parola d’ordine è “coccola”, quindi metti in agenda te stessa e preparati ad abbracciarti e farti abbracciare.

Esercitati a riconoscere i sintomi prima che la sindrome premestruale si impadronisca della tua vita. Chi allena i comportamenti più utili seguendo i miei suggerimenti, torna ad amare quei giorni speciali per ciò che sono: l’espressione della magia della vita che custodisci in te, in quanto donna

Io sono qui per te, contattami per imparare come conoscerti meglio ed iniziare ad amarti come meriti!

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