SOLO UNA SPUGNA

Ero di fretta al supermercato, eppure una spugna ha attirato la mia attenzione

Era una spugna naturale, molto particolare. Aveva un colore insolito, le dimensioni ridotte che aumentavano a contatto con l’acqua; era morbida al tatto, profumata, con all’interno del burro di Karité e l’irregolarità tipica dell’unicità

Ed è stato forse questo l’aspetto che me l’ha resa tanto cara. Ho pensato a quanto le caratteristiche di ognuno di noi siano preziose, non importa se si presentino come apparenti imperfezioni, rappresentano comunque la nostra unicità.

E poi, alla fine, a cosa serve una spugna? Ad accarezzarsi mentre si lavano via le fatiche di una giornata di lavoro, a rinfrescarsi delicatamente nelle giornate calde d’estate o al contrario scaldare un corpo affaticato dalle temperature ostili delle giornate più fredde. E allora cosa importa che sia regolare se offre conforto allo spirito, che sia di un determinato colore se regala benessere al corpo, che abbia una certa dimensione se garantisce un beneficio per i sensi?

Io sono rimasta incantata dal suo potenziale e l’ho desiderata.

Le sue caratteristiche hanno stuzzicato i miei sensi e mi hanno reso allettante l’acquisto. E sì, mi sono concessa questo regalo!

PRENDERMI CURA DI ME: LA MIA COCCOLA PIU’ DOLCE

Ora quella spugna è diventata il simbolo di tutto ciò che sono pronta a fare per me e ogni volta che la uso so che mi sto prendendo cura di me, sento che mi sto offrendo le attenzioni di cui ho bisogno, sono consapevole che mi sto dedicando le coccole che merito, mi nutrono e mi fanno stare bene.

A volte basta davvero poco per rivolgerci le attenzioni che meritiamo, eppure troppo spesso lasciamo correre, ci dimentichiamo di noi, rimandiamo a domani un atto di attenzione, considerazione, amore, che invece potremmo dedicarci ora! Magari siamo pronti a riservare le stesse premure ad altri: il riguardo di una cena preparata secondo i gusti dell’invitato, un regalo acquistato proprio per quella persona, tanta strada fatta per raggiungere qualcuno che ha bisogno di noi. Siamo pronti, presenti, impeccabili per gli altri e quante volte invece manchiamo l’appuntamento con noi stessi?

A me è capitato molto a lungo di trascurarmi. Avevo comportamenti sbagliati, non rispettavo gli impegni presi con me stessa, non prestavo ascolto ai miei bisogni e alle mie esigenze. Un bel giorno ho capito che il vuoto che sentivo, l’autostima che non avevo, le mancanze che rimproveravo agli altri di avere nei miei confronti, in realtà non erano altro che l’assenza di amore, cura e attenzione che io stessa non ero in grado di garantirmi e dedicarmi.

Per fortuna abbiamo a disposizione molte declinazioni dell’atto di prendersi cura.

Può significare prenderti del tempo per iniziare a respirare in accordo al tuo battito e nel rispetto dei ritmi del tuo corpo; meditare e imparare a viaggiare alla frequenza del Qui e Ora; metterti in ascolto delle tue sensazioni isolandoti dalle interferenze esterne; cucinare del cibo sano sperimentando ricette che soddisfino il palato; metterti alla ricerca di alimenti nutrienti e di stagione che ti aiutano a restare in salute; svolgere attività sportiva nel rispetto di attitudini e preferenze personali. 

Quando metti in relazione la soddisfazione dei tuoi bisogni fisici, emotivi e spirituali e attività di cura e benessere come queste, la naturale conseguenza è il raggiungimento di equilibrio, serenità, armonia

E davvero non saprei cosa augurarti di meglio!

 

TU SEI IL MINIMO COMUN DENOMINATORE

La verità è questa: se non ti ami tu per prima/o non sarai mai pronta/o ad amare in modo incondizionato gli altri; ti dirò di più, non sarai mai in grado di farti amare in modo sano dagli altri e soprattutto ti perderai uno dei doni più meravigliosi della vita: l’opportunità di essere il più bel dono per te stessa/o.

L’invito, oggi, è di cogliere ogni momento per amarti al fine di essere serena/o e felice. Poco importa se lo fai attraverso un oggetto, un’abitudine, un comportamento, una compagnia; l’importante è pianificare quel momento di nutrimento per te. 

Decidi ora quale attenzione dedicarti come se fosse un impegno e attendi quell’appuntamento con te stessa/o con la gioia nel cuore! E se non hai ancora familiarità con gli atti d’amore rivolti a te stessa/o, chiamami, sono felice di allenarti ed essere lì con te quando raggiungi l’obiettivo che ti svolta la vita!

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